Marzo 2011
31 post
9 massimo
Il 90% dei clandestini a Lampedusa vuole... →
Da interviste che ho fatto e che tra l’altro sono storie che usciranno su L’Espresso di venerdì, buona parte di queste persone, dei tunisini, direi un buon 90%, sono persone che hanno familiari in Francia. In qualche caso si tratta dei genitori o del padre, oppure del fratello, oppure del cugino. In Tunisia c’è una situazione di crisi dovuta alla caduta del regime. Alcune di...
8 massimo
7 massimo
La cattiva informazione è molto più pericolosa e preoccupante dell’assenza...
8 massimo
9 massimo
Noi, che non abbiamo baciato la mano a Gheddafi, che non abbiamo permesso ai...
– Massimo Fini per “Il Fatto Quotidiano” [qui l’articolo intero]
19 marzo 2011
7 massimo
La risoluzione dell’ONU imponeva ESCLUSIVAMENTE il rispetto della no-fly...
10 massimo
Perché attaccare la Libia?
Mi auguro che nessuno sia realmente convinto che l’attacco di USA, Francia, Gran Bretagna, Canada e Italia alla Libia non sia motivato da questioni “morali” o “ideali”. Si tratta, come in ogni decisione di politica estera, di questioni di interesse economico e politico.
In particolare qua si parla di enormi interessi economici legati la petrolio, esattamente come in...
8 massimo
7 massimo
La Corte di Strasburgo ritiene che il crocifisso non abbia alcuna influenza...
8 massimo
Ciò che sta succedendo in Giappone – scrive Testa – è molto più grave di quanto...
– Chicco Testa
Se uno che fino a tre giorni fa difendeva a spada tratta il nucleare ora rilascia dichiarazioni di questo tipo… bisogna davvero cominciare ad aver paura.
11 massimo
Ministra o imprenditrice nel nucleare?
Ad ascoltare le dichiarazioni degli ultimi giorni, della Ministra dell’Ambiente Stefania Prestigiacomo un dubbio c’era venuto: “Pasteggia a gin-tonic?”. Perché, mentre gran parte dei governi si affrettavano a dichiarare che avrebbero rivisto i loro programmi sull’energia nucleare la Stefania dichiarava: “La linea italiana rispetto al programma nucleare chiaramente non cambia in...
8 massimo
La battaglia mediatica sul nucleare
In questi giorni stiamo assistendo ad uno spettacolo deplorevole sui nostri media. I quotidiani e i telegiornali italiani hanno, per l’ennesima volta, rifiutato di assolvere al loro compito informativo per dedicarsi a pieno ritmo ad una vera e propria campagna politica tra sostenitori e detrattori del nucleare.
L’aspetto più tragico è che da una parte e dall’altra non si stanno...
7 massimo
Una centrale nucleare è un po’ come un bordello pieno di sieropositive....
2 massimo
10 massimo
Fatemi capire.
Quando i magistrati assolvono Berlusconi nei processi e indagano...
7 massimo
Chi sbaglia paga?
Provate ad immaginare un medico in un ospedale. Gli si presenta un paziente con dei sintomi strani, molto gravi e che possono corrispondere a diverse patologie potenzialmente mortali. Il medico per scoprire qual è il vero problema fa dei test, alcuni dei quali piuttosto invasivi, che alla fine non risolvono i suoi dubbi.
Secondo il ministro Alfano e il caro Premier Berlusconi, in questo caso il...
7 massimo
8 massimo
Le centrali nucleari sono sicurissime!
Possono uccidere milioni di persone,...
9 massimo
The power of money
Sulla questione dell’energia il discorso è semplice. Dipende tutto dall’obiettivo finale che ci si pone.
Se l’obiettivo è sviluppare forme di energie compatibili con la vita umana e con le sue esigenze la risposta non possono che essere le fonti rinnovabili come il vento, l’acqua, il sole, l’energia geotermica e altre derivate dalla forza della natura. Sono pulite,...
9 massimo
7 massimo
Il cerotto con il trapianto osseo non c’entra assolutamente niente. Sono...
– Professor Marco Finotti (considerato un assoluto luminare in materia di chirurgia maxillo-facciale odontoiatrica)
Un’ottima mossa mediatica mostrarsi convalescente già al lavoro, sfoggiando il (finto) cerotto come un simbolo del suo impegno per il bene della nazione. Con questa...
5 massimo
Incredibile come al Tg1 i giornalisti si risveglino solo quando c’è da...
9 massimo
6 massimo
11 massimo
Nicola Gratteri e la giustizia italiana
Nicola Gratteri è un magistrato “con le palle”, un uomo di legge impegnato in prima linea nella lotta all’ndrangheta, un piccolo eroe in questa Italia di “furbi”.
Oggi si è presentato al programma di Corrado Augias “Le Storie. Diario italiano” per presentare il suo ultimo libro (La giustizia è una cosa seria) e per approfondire il tema del libro...
7 massimo
Studiando comunicazione politica...
La preparazione di un esame universitario può rivelarsi più stimolante di quanto si possa pensare. Ad esempio si può scoprire che gran parte degli studiosi di comunicazione politica sono convinti che la trasformazione della politica e dell’informazione in “intrattenimento” sia da considerare come un fatto positivo.
La base della loro argomentazione è:
La gente non ha voglia di...
8 massimo
Una democrazia non può esistere se non si mette sotto controllo la televisione,...
– Karl Popper
Anche voi avete avuto un déjà vu?
9 massimo
7 massimo
Da quando hanno spostato CSI all’ora di cena mi tocca leggere di continuo...
8 massimo