Non vorrei dire una cazzata (se c’è qualche studente di giurisprudenza a zonzo per tumblr lo prego di correggermi in caso di errore) ma se non ricordo male non sono ammissibili i quesiti referendari che mirano ad abrogare delle leggi indispensabili per lo Stato, perché questo porterebbe ad un vuoto legislativo su delle questioni fondanti.
La legge elettorale è una di queste leggi. Non la puoi abrogare e lasciare il paese senza norme che regolano l’esercizio stesso della democrazia, in attesa che prima o poi il Parlamento ne approvi un’altra. È come abbattere un muro portante di una casa senza averne eretto prima uno nuovo di fianco.
Possibile che il comitato promotore non abbia pensato a questa cosa?
Perfetto, grazie...punto è chiaro che il primo quesito (che proponeva
Da Barbera-Fusaro, Corso...diritto pubblico: “limiti all’ammissibilità dei referendum...