Non per protestare contro la mafia.
Non per protestare contro la costante mancanza dello Stato in Sicilia.
Non per chiedere maggiore rigore nei confronti degli evasori fiscali.
Non per pretendere un maggiore sviluppo economico.
Non per l’indignazione verso…I dubbi possono essere legittimi! Però ti ripeto: questa gente lavora, si spacca la schiena e ha visto nel corso degli ultimi anni un aumento spropositato dei carburanti. Aumentano i carburanti e aumentano i prezzi delle merci trasportate su gomma, aumentano i prezzi nei supermercati…è una catena, c’è poco da fare!
Addirittura ho letto da qualche parte che è una protesta contro Monti, sono chiaramente delle cazzate! E’ tutto il sistema politico che è marcio, non è un problema di Monti! I soldi delle accise ormai vengono ingurgitati dal sistema politico per vitalizi, auto blu e i lavoratori sono davvero stanchi di fare campare questi porci…
Sinceramente non lo so perchè si è riusciti ad organizzare questa protesta e non le altre che menzionavi tu, mi da solo fastidio che una protesta così forte non sia stata fatta a livello nazionale, perchè la benzina la paghiamo cara tutti! E nei prossimi mesi il prezzo continuerà a crescere, pagheremo 2 euro di benzina e saremo tutti felici e contenti…
Secondo me la protesta non si è estesa perché semplicemente il costo della benzina non incide su tutti i lavoratori allo stesso modo. Per gli autotrasportatori il costo del carburante è fondamentale, visto che i loro margini di profitto sono già al minimo e spesso sono subordinati alle folli richieste delle aziende di logistica che cercano di abbassare sempre più i prezzi. Per un impiegato, un operaio, uno studente o un commerciante l’aumento della benzina è senza dubbio un costo aggiuntivo, ma spesso non determinante. Spendere 10-20€ in più al mese dà fastidio, ma non ti getta sul lastrico. Per chi invece fa migliaia di chilometri al mese e spende migliaia di euro in carburante, le cose cambiano.
Anche li, ci sarebbe da parlare delle condizioni assurde in cui lavorano molti autotrasportatori. Ho lavorato per un breve periodo nella logistica e ho visto di tutto: autisti che guidavano per venti ore di seguito perché altrimenti non arrivano a fine mese, gente disperata disposta a lavorare in nero e correndo rischi enormi pur di mantenere un lavoro, piccoli padroncini che accettano il gioco al ribasso dei grandi trasportatori. Quel che mi lascia perplesso è che questa situazione va avanti da parecchio tempo, ma la gente tace. Perché non organizzare una protesta simile a quella di questi giorni ma farla nei confronti di chi sta uccidendo il mercato dei trasporti con il gioco al ribasso? Nel commercio se aumentano i costi di produzione, si aumenta il prezzo di vendita e a pagare è il consumatore finale. Perché gli autotrasportatori se la prendono con l’aumento del carburante e non con chi non aumenta loro lo stipendio in seguito ai maggiori costi sostenuti?
Ecco, sono tante cose che mi puzzano e non mi convincono.
Incide su tutti, ovviamente come dici tu c’è categoria e categoria, però il cittadino normale lascia correre gli...
Secondo me la protesta non si è estesa perché semplicemente il costo della benzina non incide su tutti i lavoratori allo...
una cosa alla volta, oh! sempre a lamentarvi di qualcosa -.-