Un blasfemo

Cinico, misantropo, polemico e testardo. Per quanto riguarda i difetti invece non saprei che dire.
Recent Tweets @@piroddiandrea

Credevamo di esserci liberati dalla presenza opprimente della cronaca splatter nei nostri telegiornali dopo il caso Sarah Scazzi. Ci sbagliavamo. La macchina della disinformazione è più che mai attenta nel ricercare ed enfatizzare casi di questo tipo, perché offrono la possibilità di intrattenere il pubblico senza informarlo. Si raccontano storie che la gente conosce già (la ragazzina acqua e sapone e la follia inspiegabile dell’orco, l’extracomunitario drogato o ubriaco che uccide dei passanti, ecc), storie eterne che si trasformano in narrazione, in racconto patetico e melodrammatico. Il caso di Yara è esemplare. L’unica notizia vera e propria è che la ragazzina è scomparsa e non si sa dove sia, su cui ci si potrebbe scrivere un articoletto da pubblicare sull’Eco di Bergamo o sulle pagine molto interne di un quotidiano nazionale giusto per un paio di giorni. Si tratta di una sciagura privata, priva di qualsiasi rilevanza pubblica e fortemente circoscritta localmente. Un qualsiasi giornalista serio non ne parlerebbe mai. Ma in Italia siamo diversi. Siamo entrati in un circolo vizioso dove si fa gara a chi riesce a catturare maggiormente l’attenzione di un pubblico culturalmente disastrato, ignorante e non avvezzo alla lettura e al pensiero razionale. Ognuno cerca di intervistare il parente in lacrime, di fotografare un peluche insanguinato, di titolare nel mondo più retorico possibile, di stimolare quella parte del cervello che NON ci distingue dagli altri animali. In pratica si fa l’esatto opposto di ciò che una vera informazione dovrebbe fare: stimolare il pensiero critico e razionale offrendo notizie utili alla comprensione del mondo. Il motivo però è anche un altro. Le storie di cronaca non sono notizie ma si travestono da esse, offrendosi al pubblico medio come vere e proprie notizie. In questo modo il cittadino crede di essere informato, ma in pratica non lo è. Egli non viene esposto alle notizie veramente rilevanti per lui e per la collettività, quelle utili alla creazione e mantenimento di un atteggiamento critico e attivo. Questo tipo di notizie sono scomode, sono pericolose e temute dall’establishment politico perché in grado di mettere in discussione lo status quo. Un cittadino informato correttamente infatti è scomodo, difficile da convincere e insensibile al populismo.

  1. dreamaura ha rebloggato questo post da unblasfemo
  2. hardcorejudas ha rebloggato questo post da unblasfemo
  3. killingbambi ha rebloggato questo post da curiositasmundi
  4. crlcss ha rebloggato questo post da curiositasmundi
  5. lalumacahatrecorna ha rebloggato questo post da curiositasmundi
  6. curiositasmundi ha rebloggato questo post da novaffanculotu
  7. postato da unblasfemo