In realtà si è trattato di un grande bluff.
Qualcuno mi spiega infatti per quale motivo i voti di Bernazzoli (centrosinistra) siano rimasti uguali dal primo turno al ballottaggio (40%) mentre quelli di Pizzarotti (M5S) siano triplicati (dal 20% al 60%)?
Io ho la netta sensazione che in fase di ballottaggio i vari elettori non di centrosinistra abbiano optato per non far vincere Bernazzoli, votando per quello ritenuto “meno pericoloso”. E’ la classica “mossa Celestino V”: eleggi l’outsider per non far vincere il nemico numero uno.