Da parecchi giorni, soprattutto su Facebook ma anche qui su Tumblr non si scherza, una proposta: rinunciare la parata del 2 giugno per destinare tali fondi ai terremotati.
Ora, tralasciamo qualsiasi considerazione sulla vera utilità di una parata militar-fascista e sulla sua incidenza all’interno dei festeggiamenti della Repubblica. Qua si parla di rinunciare a qualcosa che si considera inutile per destinare tali fondi alle zone colpite dal terremoto. A questo punto qualche domanda è d’obbligo:
Vedo tanta, troppa ipocrisia in queste iniziative. Vedo un preoccupante qualunquismo e una totale sfiducia verso le istituzioni che si manifesta in iniziative come queste, proprie di un popolo di sudditi disperati e non di cittadini responsabili attenti all’amministrazione della res publica. Non si può rivendicare il proprio ruolo di cittadini solo in occasione delle grandi tragedie e dimenticarsi di tutto il resto non appena i telegiornali o gli status di Facebook non trattano più l’argomento.