Come purtroppo accade nel “belpaese” gli uomini politici non sanno minimamente cosa sia la coerenza. Li vedi davanti alle fabbriche a sostenere il ruolo dei sindacati e poi scopri che in patria sono i primi a rifiutare il dialogo con le maggiori sigle sindacali (Vendola). Oppure li vedi salire sui tetti delle università per sostenere le proteste studentesche e poi aprire al dialogo con chi ha da sempre sostenuto la riforma tanto criticata (Bersani). Che dire di quelli che un tempo scendevano in piazza con una bandiera rossa e oggi danno ragione a Marchionne (Fassino)?
Mi chiedo come si possa avere fiducia di personalità del genere dopo queste palesi dimostrazioni di incoerenza. E poi ci chiediamo come mai ci sono tanti “qualunquisti”…