insospettabilmente-superficiale:
“Con la speranza che si tolga veramente dai piedi, vorremmo sapere se, oltre alla candidatura, rinuncera’ anche al vitalizio di 9.014 euro mensili”.
Lo scrive Beppe Grillo in un post pubblicato sul suo blog dal titolo ‘Veltroni bussa sempre due volte’, dopo la decisione del parlamentare del Pd, annunciata ieri, di non ricandidarsi alle prossime elezioni.
“Topo Gigio Veltroni- dice il fondatore del Movimento 5 stelle- e’ andato a ‘Che tempo che fa’. Ha detto che non si ricandidera’ al Parlamento dopo sei legislature. I giornali on line l’hanno messa come prima notizia neppure si trattasse dello sbarco sulla luna di Amstrong.
Gli italiani hanno invece pensato ‘Ma chi se ne frega!’”.
Poi ricorda che “Uo’lter Veltroni si era gia’ confessato in passato con lo stuoino Fazio, ai tempi in cui era sindaco di Roma. Giuro’ allora che dopo il suo mandato si sarebbe ritirato dalla politica per andare in Africa.
Non mantenne la parola e gli africani ancora ringraziano”…
Beh, potrebbe anche amputarsi un arto e donarlo alla scienza.
O magari darsi fuoco in Piazza di Spagna per mondare i peccati dell’intera classe politica.
Insomma, potrebbe fare qualsiasi cosa ma in quanto politico Veltroni sarà per Grillo sempre e solo uno squallido parassita. Poco importa se quel vitalizio di 9000 euro (lordi) non lo ha stabilito Veltroni ma le varie classi politiche (sostenute democraticamente dal popolo bue) che si sono succedute in Italia negli ultimi 40 anni…
La caccia alle streghe è iniziata, signore e signori.
Beh, potrebbe anche amputarsi un arto e donarlo alla scienza. O magari darsi fuoco in Piazza di Spagna per mondare i...