Un blasfemo

Cinico, misantropo, polemico e testardo. Per quanto riguarda i difetti invece non saprei che dire.
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mirabiglia:

unblasfemo:

Un momento… prima di lapidarmi, leggete il resto.

Visto che si parla tanto di “finché morte non ci separi”, mettiamo in pratica questa promessa e rendiamo realmente “eterna” una istituzione che oggi può essere revocata da un momento all’altro rivolgendosi a qualche avvocato.

La soluzione è semplice: introdurre una legge sulle coppie di fatto che garantisca alle coppie, da un punto di vista legale, gli stessi diritti concessi da un matrimonio; obbligare le coppie ad almeno 10 anni di convivenza prima del matrimonio; eliminazione del divorzio; permettere il matrimonio alle coppie gay.

Credo che tutti sarebbero felici in questa situazione. Vuoi essere una coppia di fatto e non te la senti di fare il passo decisivo? Fatto. Vuoi sposarti e promettere (???) di passare il resto della tua vita con la persona che ami? Fatto.

Del resto le promesse revocabili, non sono promesse.

Hai un attimino di confusione tra il matrimonio civile e quello religioso, ma sei perdonato, vivi in un paese fintamente laico.
Il finché morte non ci separi” e la frase ad effetto con cui chiudi il tuo ragionamento sono ragionamenti cattolici che poco c’entrano con il matrimonio civile che è, a tutti gli effetti, un contratto.

E dai contratti si può e si deve aver la possibilità di recedere.

Purtroppo, nei fatti, non si tratta di un semplice contratto. Negli Stati Uniti lo è, ma non da noi. Da noi un contratto qualunque può essere rescisso da un momento all’altro se le due parti in causa sono d’accordo, mentre per il matrimonio servono almeno tre anni di separazione prima del divorzio vero e proprio (anche il matrimonio civile, che di fatto è l’unico che conta ai fini amministrativi).

Inoltre, se si trattasse di un semplice contratto, dovrebbe essere accessibile a tutti gli adulti consenzienti e nelle piene facoltà mentali. Ma non è evidentemente così. Quel che propongo è di venire incontro a tutti, religiosi e non, creando una istituzione (il matrimonio) inscindibile e creando un vero e proprio contratto (coppie di fatto) da cui è possibile recedere da un momento all’altro.

Come hai detto tu però siamo in Italia, un paese CATTOLICO (fin quando esisterà il Concordato non potremo mai dirci un paese laico) che non ammetterebbe mai un cambiamento del genere.