Un blasfemo

Cinico, misantropo, polemico e testardo. Per quanto riguarda i difetti invece non saprei che dire.
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Lo so, sembra incredibile, ma questa volta sono d’accordo con il PD. Trovo più coerente chi sostiene una progressiva diminuzione dei rimborsi elettorali di chi (come Lega e Italia dei Valori) di punto in bianco è in grado di rinunciare a questi soldi.

Se oggi sono in grado di rinunciare in toto ai rimborsi elettorali, perché allora non ci hanno rinunciato già in precedenza? Fino a qualche settimana fa questi soldi sembravano indispensabili e tutti tacevano, intascandoseli; ora che l’opinione pubblica è sull’attenti invece si sceglie la via populistica per ingraziarsi l’elettorato?

Davvero patetico. Ma ancor più patetica è quella larga fetta d’elettorato che abbocca costantemente a queste trappole mediatiche.

Ognuno ha quel che si merita.

Alla Lega succede anche questo. Si riprende a fare politica senza averla mai fatta prima.

La coerenza prima di tutto.

Qualcuno mi potrebbe indicare qual’è la proposta della Lega Nord per risolvere la crisi del debito italiano e ripristinare la crescita economica?

Dico sul serio! Ci sarà da qualche parte uno straccio di proposta, una idea abbozzata, uno scarabocchio fatto da Bossi su un fazzoletto, QUALCOSA insomma. 

Quando erano al governo ci tenevano ad avere i ministeri “italiani”. Ora che non sono più al governo e la barca affonda, i sorci scappano. Ecco l’Italia peggiore…

Quando erano al governo ci tenevano ad avere i ministeri “italiani”. Ora che non sono più al governo e la barca affonda, i sorci scappano. Ecco l’Italia peggiore…

E’ cominciato il silenzio ai bordi della Milano da bere 
tra i padri di famiglia coi loro bot e le loro mercedes 
timorati di Dio e delle tasse, elettori di Craxi e dei suoi 
spaventati di perdere tutto se qualcuno li avesse sorpresi 

è continuato a Pontida in un grido di rabbia e paura 
di geometri con lo spadone, di dentisti con l’armatura 
decisi a difendere il Patrol e la villetta sulla tangenziale 
le nigeriane sui viali e la loro evasione fiscale 

Hey-oh stanno arrivando armati di spranghe e luoghi comuni 
non lasceranno che niente cambi, c’è un giro di vite in arrivo 

Eh-oh attento alle spalle a dove e con chi vai in giro la sera 
a quello che dici ai sogni che fai 
c’è un giro di vite in arrivo 

e adesso è come un’onda, un’onda nera e appiccicosa 
che cola dalle TV e dai settimanali rosa 
che uccide i nostri pensieri, che ci droga di calcio e sesso 
e intanto chi tira le fila insabbia e corrompe e non ha mai smesso 

e quindi devi decidere cos’hai intenzione di fare 
rimanere in riva al Lough Derg a vedere le fate danzare 
oppure seguirmi a Carlow e andare incontro al nostro destino 
una guerra che non si può vincere e una stella a guidare il cammino 

Hey-oh fai la tua scelta, 
c’è già chi è partito e chi ha rinunciato 
che la fortuna sia con tutti loro, 
c’è un giro di vite in arrivo 
Eh-oh la resa dei conti, 
se hai delle carte giocale e spera 
ma stai attento, il gioco è truccato, 
c’è un giro di vite in arrivo… 
La resa dei conti è in arrivo

Mentre si parla di ministeri al Nord e dei siparietti tra Di Pietro e Berlusconi, Napoli è sull’orlo del collasso, sommersa dai rifiuti e sempre più minacciata dalle epidemie.

Quale occasione più ghiotta per denigrare pubblicamente il neo sindaco De Magistris? Il governo aveva già trovato la soluzione al problema (considerare i rifiuti urbani napoletani come “rifiuti speciali”, per poterli dirottare fuori regione), ma “casualmente” la Lega ha posto il veto. Ovviamente il governo non ha alzato un dito per convincere la Lega o per trovare un’altra soluzione. Non avrebbe senso aiutare una città “caduta in mano” al nemico politico, una città che non ha creduto alle favole berlusconiane sui rifiuti e che ha votato in massa uno come De Magistris.

In questa situazione l’obiettivo del governo è lasciare che la situazione a Napoli degeneri (rivolte popolari, epidemie, ecc), in modo da scendere in campo come “salvatori della patria” per ripristinare l’ordine e la pulizia in città (alla faccia di De Magistris)
Il sindaco ha ovviamente le mani legate, non può risolvere un problema di questa entità senza l’aiuto delle istituzioni e del governo. La speranza del governo è che i cittadini napoletani ignorino tutto questo e rivolgano il proprio malcontento verso De Magistris, che passerebbe da eroe a Giuda.

La speranza è che il vento sia davvero cambiato anche a Napoli e che i cittadini si rendano conto di chi sono le vere responsabilità, senza lasciarsi plasmare dal populismo mediatico. 

Spot della Lega Nord contro Pisapia.

In pratica un’accozzaglia di pregiudizi razziali, discriminazione, ignoranza e retorica nazista condite da un caricaturale accento meneghino. 

  • Berlusconi dice che nelle procure di sono le BR.
  • Lassini dice che nelle procure ci sono le BR.
  • Il Presidente della Repubblica, la Magistratura, i giornalisti e le opposizioni attaccano Lassini.
  • La Moratti attacca Lassini ma non dice una parola sul Berlusconi.
  • Lassini ritira la sua candidatura al comune di Milano.
  • Berlusconi difende pubblicamente Lassini.
  • Lassini conferma la sua candidatura al comune di Milano.
  • La Santanchè attacca la Moratti e difende Berlusconi.
  • La Lega attacca Lassini e difende la Moratti.

Questa è la maggioranza che al momento ci governa. Devo aggiungere altro?

Mentre l’Italia si indigna per la vita privata di Berlusconi, la “politica” di palazzo (quella di cui ci si dovrebbe veramente indignare) va avanti indisturbata o quasi. La Lega in particolare ha messo in chiaro la sua posizione: il governo deve reggere almeno fino all’approvazione del federalismo, dopodiché succeda quel che succeda.

Del resto questa è la posizione della Lega Nord da molti anni, cioè quella di attuare una secessione economica dal resto del paese e soprattutto ai danni delle regioni meridionali depresse. Le rivendicazioni politiche e nazionalistiche padane sono solo la facciata folkloristica del partito di Bossi, la sua anima popolare e meno preoccupante. Dietro le sceneggiate celtiche si nasconde però un preoccupante progetto economico che punta a favorire le regioni del Nord e gettare nel caos economico e quindi politico quelle del Sud, trasformando mezza Italia in un enorme sito di stoccaggio per rifiuti “padani”.

Considerare il federalismo fiscale come una panacea per i problemi del paese e soprattutto del Sud è ridicolo. Da quando tagliare i fondi ad un ente porta alla risoluzione dei suoi problemi quando chi amministra tali fondi rimane al proprio posto? La Lega racconta questa frottola da anni, la Gelmini e altri ministri hanno ripreso questa formula come scusa ideale per tagliare ulteriormente i servizi statali… e a quanto pare molta gente ci sta credendo.

Le amministrazioni leghiste (comuni, regioni e provincie) hanno già mostrato su cosa si basa la propria “politica”: favorire le imprese (soprattutto edili) aggirando e abbattendo ogni regola e limitazione di natura paesaggistica, ambientale e sindacale, creando di conseguenza più lavoro e garantendosi l’appoggio di gran parte della popolazione. Anche la lotta all’immigrazione si inserisce in questo progetto, perché mira a creare una fascia di non-cittadini privi di diritti e facilmente ricattabili, un esercito di schiavi da sfruttare nelle proprie aziende ma da tenere ben distinto dal resto della popolazione.

Con la Lega si lavora e si guadagna, a patto di cambiare qualche legge, abolire qualche diritto e garantirsi un vasto bacino di territori e lavoratori depressi da sfruttare. “Mors tua vita mea” dicevano i latini: mai detto fu più azzeccato. Regalare un Sud economicamente e politicamente devastato alla criminalità organizzata è un bene per il Nord. Poco conta quali saranno le conseguenze future per tutti…